Romans Langobardorum – Il progetto

Romans Langobardorum è un progetto di valorizzazione e di riscoperta del nostro passato, delle nostre origini, della storia dei nostri territori tra il VI e il VII secolo d.C.

Il progetto nasce nel 2013 grazie all’impegno ed alla volontà dell’Associazione “Invicti Lupi” e si struttura annualmente su diversi ambiti di lavoro:

  • Rievocazione storica longobarda “Romans Langobardorum”
  • Collaborazioni con i poli scolastici
  • Valorizzazione del parco didattico/archeologico e del museo civico di Romans d’Isonzo (Go)
  • Divulgazione storica

L’iniziativa riveste particolare interesse in termini di promozione sinergica del territorio ed è intento costruire un progetto integrato storico-culturale con valenza turistica e paesaggistica in modo da evidenziare la pluralità e l’insieme delle risorse presenti non solo nel Comune di Romans d’Isonzo ma su tutto il territorio provinciale e regionale.

 

Nello specifico ecco come sono stati sviluppati i punti del progetto nel corso del 2018 (alcuni ancora in fase di svolgimento).

 

  • Rievocazione storica longobarda “Romans Langobardorum”

 

La rievocazione storica “Romans Langobardorum” ha avuto nel corso delle 6 edizioni finora svolte una crescita costante in partecipazioni, qualità e contenuti, divenendo l’evento più grande del settore in Italia.

Tutto ciò grazie ai vari gruppi storici, provenienti da varie regioni d’Italia e dall’estero, che hanno contribuito con la loro professionalità ad offrire al pubblico un reale spaccato della società Longobarda del periodo; grazie agli esperti del settore che offrono ai visitatori conferenze di spicco su varie tematiche; grazie alle molte altre piccole e grandi collaborazioni che consentono la trasformazione di un oasi naturale di Romans d’Isonzo in uno spaccato storico di molti secoli or sono.

La sesta edizione della rievocazione storica “Romans Langobardorum” è stata realizzata nelle giornate del 18, 19 e 20 maggio 2018 in un contesto naturale e selvaggio di Romans d’Isonzo, dove il turista è stato totalmente catapultato in una sorta di finestra temporale del VII secolo d.C., “Romans Langobardorum” ha dato vita ad un’atmosfera dal sapore antico che ha rapito il visitatore dalla quotidianità del XXI secolo, facendogli apprezzare un pezzo del nostro passato troppo spesso preda dell’indifferenza. Ciò è stato raggiunto grazie ai seguenti aspetti:

– realizzazione di un grande campo storico dove sono stati presenti diversi gruppi storici provenienti dall’Italia e dall’estero (Francia, Ungheria, Austria), con la presenza di oltre un centinaio di rievocatori storici che si sono prodigati a ricostruire in modo quanto più veritiero possibile uno spaccato della vita dell’epoca;

– esposizioni di reperti e ricostruzioni a cura di esperti attivi nel campo dell’archeologia sperimentale;

– laboratori didattici per bambini e ragazzi durante la rievocazione;

– ricostruzione e dimostrazione di scontri e battaglie dell’epoca;

– attività didattica e ricostruttiva sui mestieri dell’epoca e sulla vita quotidiana;

– archeologia sperimentale e living history;

– conferenze tenute da esperti del settore su diverse tematiche inerenti al mondo longobardo;

– rappresentazione teatrale di alcuni passi dell’ “Historia Langobardorum” di Paolo Diacono e di alcune cerimonie del periodo;

– visite guidate al parco didattico Longobardo presso la necropoli di Romans d’Isonzo;

– visite guidate al civico museo archeologico di Romans d’Isonzo;

– mostra ed ex-tempore fotografica;

– creazione di un mercato antico con la collaborazione di vari artigiani italiani e stranieri;

– attività di tiro con l’arco e con la scure;

– possibilità per il turista del “vedere e toccare con mano” il passato, vivendo con maggior interesse questa         esperienza;

– musica dal vivo;

– attività didattiche basate sull’interazione in prima persona con gli studenti;

– sviluppo di laboratori artigianali e sportivi su misura, così da far assaporare ad ogni età un possibile pezzo del passato;

– lezioni non solamente teoriche ma soprattutto dimostrative, offrendo allo studente la possibilità del toccare e provare.

Questa eterogenea offerta di proposte ha interessato le diverse fasce d’età del pubblico, in quanto sono state realizzate attività di diverso tipo. E’ stata stimata un’affluenza di pubblico di circa 9000-10000 persone.

L’evento è divenuto la rievocazione principale nel settore longobardo in Italia per numeri e contenuti. Questo primato è frutto di un costante lavoro di crescita da parte dell’Associazione “Invicti Lupi” che pian piano è riuscita a catalizzare su di sé, grazie all’impegno e alla correttezza degli studi e delle sperimentazioni archeologiche svolte, una sinergia di collaborazioni con esperti, associazioni, appassionati, enti. E questo primato valorizza ancor di più i nostri territori così carichi di storia, così ricchi di cultura, così unici nei loro particolari paesaggi,  da divenire di forte attrattiva in campo italiano ed europeo.

Diverse e variegate sono state le proposte nei confronti del turista in modo da soddisfare i suoi possibili interessi: dagli aspetti culturali e di divulgazione trattati nelle conferenze agli aspetti sportivi e di spettacoli effettuati durante le dimostrazioni di combattimento; dalla riproposizione in latino del matrimonio longobardo alla suggestiva atmosfera notturna del funerale; dalle visite guidate al museo civico e al parco didattico al prendere e toccare con mano abiti, armi ed accessori fedelmente ricostruiti dai rievocatori presso il campo storico; dai laboratori didattici allestiti per i più piccoli visitatori ai concerti serali per coinvolgere una buona fetta di giovani; dalla degustazione di alcuni piatti tipici longobardi presso i chioschi alle spiegazioni teoriche sulle loro preparazioni e sugli usi di questo popolo nostro avo; dalla mostra e dall’extempore fotografica alla possibilità di vivere e respirare in un ambiente naturale incontaminato e selvaggio. Sono state toccate varie tematiche tutte riportabili al contesto storico longobardo in modo da interessare diversi target di turismo: sportivo, culturale, enogastronomico, scolastico, musicale, naturalistico. Inoltre si è puntato al coinvolgimento di realtà straniere oltre che italiane.

La rievocazione è stata fatta conoscere in tutt’Italia e nelle vicine Slovenia, Ungheria, Austria e Croazia, oltre che in altri stati europei grazie alle possibilità offerte dal web e dalla complessa rete di contatti da noi creata in questi anni; vi è stata poi una forte pubblicizzazione televisiva, cartacea e stradale in modo da aumentare il bacino di utenza.

I gruppi di rievocazione storica italiani e stranieri chiamati a riproporre dal vivo quest’epoca passata, attraverso un’opera di didattica e spettacolo, hanno curato nei massimi dettagli la ricostruzione storica dei costumi e delle attrezzature. Le conferenze sono state tenute da persone esperte del settore, le quali hanno coinvolto il pubblico attraverso un linguaggio divulgativo. Ogni dettaglio, ogni aspetto, è stato curato nei minimi dettagli al fine di proporre al pubblico uno spaccato il più fedele possibile alle ultime ipotesi ricostruttive.

La manifestazione storica ha avuto lo scopo di attirare un pubblico variegato: dalle famiglie al turista alla ricerca di un’esperienza unica e coinvolgente, dall’amante della storia e della cultura a coloro che amano trascorrere un fine settimana in luoghi naturalistici incontaminati, etc. Lo scopo è stato quello di avvicinare il pubblico al piacere del conoscere il proprio passato attirandolo per gli aspetti culturali, scenografici, naturalistici, enogastronomici, spettacolari, musicali, sportivi.

 

  • Collaborazioni con i poli scolastici
  • Valorizzazione del parco didattico/archeologico e del museo civico di Romans d’Isonzo (Go)

 

Un altro importante punto del progetto “Romans Langobardorum” sono le collaborazioni con le scuole di vario grado, che sono uno dei punti fermi dell’operato degli Invicti Lupi. Sin dalle sue origini, l’Associazione si è prestata ad un ruolo innovativo nella formazione degli studenti ovvero il cosiddetto “Living History” portato all’interno delle classi, il quale consente agli studenti delle lezioni di storia dal vivo durante le quali  gli studenti hanno la possibilità di avere un riscontro visivo e pratico delle nozioni imparate a scuola. Nel corso delle lezioni vengono fornite varie spiegazioni ai ragazzi sulla storia longobarda, sugli usi e costumi delle popolazioni del tempo, vengono mostrati e fatti toccare con mano abiti e corredi ricostruiti dall’associazione da modelli dell’epoca, gli studenti si cimentano in laboratori didattici artigianali e sportivi, vengono offerte riproduzioni di combattimenti del periodo longobardo praticate dagli associati grazie agli incessanti e continui allenamenti e studi in palestra. Nelle classi poi vengono proposti ai ragazzi dei laboratori di artigianato dell’epoca nei quali imparano a creare oggetti e riproduzioni (adeguate alla loro età) di manufatti dell’epoca come ad esempio la produzione di ceramiche, di lavorazioni sui metalli, di oggettistica in cuoio. Sono già state svolte molte didattiche con differenti scuole nel corso dell’inverno e della primavera, ed in programma ci sono per l’autunno e il nuovo anno scolastico nuovi appuntamenti nelle classi, al parco archeologico e al civico museo.

Ricordiamo poi che dal 2017 Invicti Lupi collabora con il progetto nazionale della UISP “Archeogiocando”, ovvero una serie di attività che uniscono sport e cultura da portare nelle scuole per farle apprezzare a bambini e giovani; il progetto “Romans Langobardorum” è stato uno dei pochi selezionati a livello italiano.

Di pari passo con le collaborazioni scolastiche vi è la gestione del parco didattico-archeologico di Romans d’Isonzo. Il parco è stato costruito in stretta connessione con il luogo della sepoltura e del ritrovamento collocando così sul territorio, seppur in maniera simbolica e ricostruttiva, un punto di interesse turistico. Un parco a misura di visitatore, dove ricordare le popolazioni che vissero in questi luoghi e recuperare segni e simboli della tradizione e della ritualità longobarde. Un luogo dove sviluppare la didattica archeologica, quale segnale concreto della presenza di genti antiche e luogo di approfondimento della conoscenza della nostra storia. Il parco mira ad un totale coinvolgimento del visitatore; il “Living History” permette di passare dalla didattica classica al toccare con mano abiti, accessori ed attrezzature fedelmente ricostruite, con riferimento ai reperti; questo nuovo tipo di didattica permette di scivolare mentalmente dai racconti e dalle gesta di questo popolo alla visualizzazione concreta del loro stile di vita e della loro preparazione militare, il tutto passando attraverso ascolto, visione e prova. Al momento l’Associazione si sta muovendo anche in direzione dell’artigiano, con l’obiettivo di portare nel modo più fedele possibile degli esempi di quelle che erano le attività pratiche che si svolgevano all’interno delle farae longobarde, oltre agli studi legati alla vita quotidiana dei singoli individui (ad esempio lo studio delle erbe mediche, delle tecniche di manipolazione dell’argilla, della cucina storica, eccetera).

Oltre alla gestione del parco didattico-archeologico, l’Associazione Invicti Lupi si impegna nella valorizzazione del locale museo civico comunale: ciò avviene attraverso le aperture, le visite guidate, gli eventi programmati al fine di richiamare il pubblico a vivere questa importante ricchezza Comunale.

 

  • Divulgazione storica

 

Infine l’altro ambito sul quale l’Associazione è costantemente al lavoro è la sua opera di divulgazione storica attraverso le varie rievocazioni e gli eventi ai quali partecipa in giro per l’Italia ed all’estero, o attraverso strumenti mediatici dal forte impatto quali la produzione di filmati e immagini al fine di promuovere l’interesse tra il pubblico. In questo modo si vuole valorizzare la storia del nostro territorio attraverso la riproposizione di uomini, donne e guerrieri del tempo.

Questo punto viene sviluppato attraverso le lezioni dal vivo e le esibizioni, con annessa spiegazione teorica, di combattimenti che “Invicti Lupi” porta in giro per l’Italia e l’Europa nel corso dell’anno. Nel corso di conferenze, manifestazioni, rievocazioni, esibizioni, lezioni, l’Associazione si prodiga nel far conoscere i vari aspetti della società Longobarda e le peculiarità dei territori del Friuli Venezia Giulia dai quali proveniamo. Dal 2011 ad oggi l’Associazione ha avuto un’esponenziale crescita in campo qualitativo e quantitativo divenendo una delle Associazioni storiche del periodo longobardo di riferimento. Il nostro calendario appuntamenti è molto fitto e porta gli associati ad operare sia in ambito regionale che nazionale che europeo (sul nostro sito web è possibile visualizzare tutte le date).

Oltre la divulgazione storica portata ai vari eventi ai quali l’Associazione partecipa, vi è anche una divulgazione storica attraverso moderni strumenti mediatici quali la fotografia e la produzione video e cinematografica. Nel corso del 2018 sono state prodotte molte immagini per valorizzare il nostro lavoro di ricerca e sensibilizzare il pubblico verso questo spaccato di storia. Alla fine del 2017 è stato prodotto un cortometraggio, in collaborazione con lo studio di produzione cinematografica Move11 di Udine, dal titolo “Invicti Lupi” che potete visionare sul nostro canale youtube.

Viviamo la nostra Passione con grande impegno e spirito di sacrificio, è una gioia ed una grande soddisfazione poter  offrire al pubblico uno spaccato veritiero di ciò che era Romans nel periodo longobardo. Per noi è importante far rivivere un pezzo fondamentale della storia delle nostre terre in un periodo in cui i valori tradizionali vanno perdendosi e molto spesso si tende a dimenticare il proprio passato. Quello di mantenere la memoria storica delle zone friulane e giuliane del VI-VIII secolo è uno degli obiettivi che stiamo raggiungendo con molta dedizione e costanza. Per questo vogliamo ringraziare tutti coloro che ci hanno aiutato e ci vorranno ancora aiutare.

Potete aiutarci donando il 5×1000 al nostro codice fiscale 91035180313 e/o con donazioni volontarie al nostro c/c bancario: IT15 P063 4067 6845 1070 0825 351

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